vetro_rottoNuova norma per la scelta dei vetri, revisione della UNI 7697

Il 22 maggio scorso è stata emessa la revisione della norma UNI 7697 “Criteri di sicurezza nelle applicazioni vetrarie” che regola la scelta del tipo di vetro da impiegare nelle varie applicazioni in funzione delle destinazioni d’uso e dei rischi in materia di sicurezza.

Tra le novità più importanti impone l’obbligo in capo ai produttori di infissi dell’adozione di vetrate isolanti dotate di lastre interne di sicurezza nel caso siano poste ad altezza superiore di 100 cm dal piano di calpestio.

La norma modificata prevede che le lastre interne delle vetrocamere di serramenti debbano essere di sicurezza. La versione precedente chiedeva il vetro di sicurezza fino ad un metro dal piano di calpestio.

Possono essere di vetro temprato (classe minima 1C3) oppure stratificato (classe minima 2B2) così classificati per quanto riguarda la resistenza all’urto secondo UNI EN 12600:

Ulteriori novità introdotte dalla norma sono:

  • Porte finestre devono essere con vetro di sicurezza anche all’esterno;
  • Applicazioni di vetro temprato ad altezze superiori di 4 metri la cui rottura possa proiettare frammenti, il vetro deve essere stato sottoposto al test di HST;
  • Parapetti anche se completamente intelaiati debbono essere realizzati con un pvb 0.76;
  • Per tutte quelle applicazioni come: parapetti, tettoie, pavimenti, gradini calpestabili, in cui la rottura di tutti i vetri stratificati comporti il collasso del manufatto, non potranno più essere realizzati se non prevedendo almeno uno dei seguenti componenti: Vetro ricotto, plastico rigido, vetro indurito.

Ci preme segnalare il dettato “Applicazioni di vetro temprato ad altezze superiori di 4 metri la cui rottura possa proiettare frammenti”, in un primo momento da molti è stato interpretato come obbligo indistinto per tutte le vetrazioni di installare anche nel lato esterno una lastra di sicurezza.

A favore della norma, occorre rilevare che l’applicazione della normativa UNI 7697 avrà un effetto estremamente positivo nell’incremento della sicurezza e servirà ulteriormente a limitare gli incidenti domestici che sono ancora tanti e dove, purtroppo, alcuni poi degenerano in decessi.

Le varie versioni della UNI 7697 la cui prima stesura è stata nel 1977, sono servite a salvare molte vite umane, a ridurre il numero di infortuni ed è sempre stata additata in tutta Europa come norma di sicurezza per il vetro in edilizia da imitare.

 

 

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